Il microlamellare o LVL è tra i materiali a base di legno più innovativi offerti dall’edilizia contemporanea

Microlamellare (LVL): tra i materiali a base di legno più innovativi

Grazie allo spessore ridotto degli strati, permette di raggiungere sollecitazioni anche strutturali di alta qualità. Permette inoltre un risparmio di materia prima che varia dal 21 al 67 %. Con il microlamellare vengono prodotti pannelli, travi e lastre con funzioni portanti di ottima prestazione benché in Italia sia ancora relativamente poco diffuso rispetto ai paesi del Nord Europa, agli Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda.

Microlamellare (LVL): tra i materiali a base di legno più innovativi

La resistenza alla compressione di questo materiale è tre volte maggiore rispetto al legno normale. Sezionando una struttura in microlamellare si può notare la sua particolare caratteristica rigata, mentre il suo aspetto frontale ricorda il compensato. Queste peculiarità lo hanno reso un materiale altamente apprezzato in architettura, fornendo contemporaneamente ottime risposte strutturali – ideale per solai, pareti, montanti e traversi – ed estetiche.

Microlamellare (LVL): tra i materiali a base di legno più innovativi

Le travi strutturali Joist, grazie alla loro parte centrale con spessore particolarmente ridotto, consentono una drastica riduzione del ponte termico. La dimensione ridotta del materiale di legno impiegato nella produzione dei fogli garantisce il pregio del microlamellare, che dovrebbe essere conservato dall’utilizzo di collanti, necessari a legare le sottili sfoglie, a ridotta tossicità, nel rispetto dell’ambiente e della persona.

Microlamellare (LVL): tra i materiali a base di legno più innovativi

Il microlamellare rappresenta quindi un significativo passo avanti nell’impiego del legno nell’edilizia, materiale di antico quanto eterno utilizzo che mediante la ricerca e la sperimentazione continua ad offrire modalità d’impiego efficaci e innovative, rispondendo a esigenze sempre più differenziate e ingegnose.